The new power

smartangle newsletter · Feb 2021

The new power. Oggi voglio raccontarvi di una bella esperienza con il Bootcamp dell’Università degli studi di Napoli Federico II, e di come ci siamo divertiti con una lezione a distanza tutta giocata?

Ore 8.45, mi siedo davanti al PC, aggiusto tutti i collegamenti, la videocamera è ON, il microfono è ON, il telefono collegato, tutto pronto, clicco il link dell’invito! Viaaaaa.

Gli studenti sono già pienamente operativi, belli svegli, nelle loro rispettive postazioni (in remoto), molti con gli sfondi artificiali. Sembrano belli carichi, almeno questo quello che si evince dalle tante videocamere accese. Sicuramente sono carichi di aspettative per questa lezione, perché conoscendo la loro professoressa Cristina Mele, docente di service innovation, co che li ha gasati ben bene.

Partiamo con la parte teorica, sicuramente la più noiosa di tutta la giornata, per parlare di innovazione, com’era e come sarà in futuro; di innovazione collaborativa e processi; e ovviamente della mia materia preferita: gamification e serious play.

Nel corso delle due ore di teoria gli studenti fanno esperienza di innovazione con l’intelligenza collettiva, e toccano con mano la gamification costruendo un bell’aereo di carta, ognuno davanti al proprio laptop. La cosa interessante è che molti si meravigliano del fatto che hanno iniziato a capire cosa sia un processo, proprio costruendo l’aereo e descrivendone i passaggi fino al test.

Ma ora inizia il vero divertimento. Tutti armati di kit LEGO® dell’IKEA (il Bygglek) con cui affrontiamo la tematica dell’”innovatore che c’è in te”, usando la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®. Ognuno di loro si è sbizzarrito nel costruire i propri modelli, raccontando la loro idea di innovazione, e di come si vedono come innovatori adesso e fra qualche anno. E poi un trionfo di muri, barriere e porte semi-aperte per descrivere quale, secondo loro, è il limite più grosso per l’innovazione.

Stanchi ma ancora super gasati, andiamo a pranzo, perché dopo si ricomincia con due sessioni intensive su Mural.

Tutti puntuali e rifocillati, affrontiamo due ore filate di sessione di creatività, cercando di risolvere un problema nel settore del food, per capire come recuperare la fiducia di alcuni clienti che sono stati danneggiati da dei prodotti difettosi. Grandioso! Un processo di decision making a tutti gli effetti, utilizzando il nostro nuovo Flower Canvas (su questo saprete a breve).

Pausa breve, e alle 16.00 si riprende con un’altra sessione di Mural per creare una prima bozza di processo di innovazione. Si lavora alacremente per definire ruoli, responsabilità, task e output di un processo di innovazione standard. Ci siamo quasi, ma dobbiamo comunque andare verso la conclusione. Il facilitatore non ha fatto rispettare troppo i tempi in quest’ultimo esercizio!

Alle 18.30 chiudo il collegamento. Bellissima esperienza, ragazze/i divertenti, molto stimolanti, domande smart che sottolineano quanto siano curiosi questi futuri innovatori, the new power, come mi piace chiamarli, per le aziende che spero si accorgano del loro potenziale e lo sfruttino a pieno, facendosi trasportare e contaminare, senza appiattirli nelle routine di sistema.

Ma sono sicuro che i loro talenti emergeranno, perché credo che molti di loro andranno a lavorare in un’azienda che ha nell’esecutivo persone che l’innovazione, e il gioco serio, li masticano tutti i giorni.

In bocca al lupo a voi ragazze e ragazzi! E grazie per avermi fatto divertire in una giornata lunga, faticosa ma che ha dato grandi soddisfazioni.

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