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Un Game Changer per sconvolgere il vostro business

Smartangle News • Mag, 2020

Il game changer è un talento, e come tale deve essere ribelle e pensare fuori dagli schemi, e attenzione che può sconvolgere il vostro business.

Tempo fa, in un articolo scritto su Economy Up, parlavo della figura del game changer, e di come sia necessario avere questo talento in azienda per fare innovazione, e per pensare a quella futura.

Il game changer è un talento, e come tale deve essere ribelle e pensare fuori dagli schemi. Ma questo talento è anche “fuori norma”, ovvero è ben più di un innovation manager e certamente diverso da qualsiasi tipologia di innovatore.

Nella letteratura, di solito, si parla di game changer riferendosi a prodotti o servizi, che sono capaci di anticipare il futuro, che sono unici, e che offrono un valore aggiunto molto elevato. Per intenderci, l’iPod è stato certamente un game changer, oppure Napster nel mondo della musica condivisa, o MySpace, ormai soppiantato da Facebook, che ha certamente un modello di business molto più social rispetto al suo predecessore.

Spesso troverete questi “prodotti” anche menzionati in articoli che parlano di innovazione dirompente o distruttiva, o breakthrough. Ma a me interessa fare il punto sul fatto che questi “prodotti” sono stati in grado di cambiare radicalmente un modo di vivere, un business, un modo di ascoltare la musica, o di socializzare, ecc.

Traslo, quindi, questo concetto alla figura a cui mi sto riferendo. Qui siamo davanti ad una persona che è capace di pensare a 360 gradi, e non solo lateralmente. Il game changer, rappresenta un talento fuori norma, come detto, che pensa continuamente fuori dagli schemi, sfida lo status quo, ed è dotato della cosiddetta vista molto lunga.

Nell’articolo scritto allora, avevo usato l’acronimo SMARTS (Simple – Meaningful – Actionable – Relational – Transformational – Scalable), per delineare un attimo le caratteristiche principali che questa figura deve avere. Ma qui mi piacerebbe andare oltre, e cercare di riflettere su quello che un game changer rappresenta, come risorsa, in un’azienda. E perché no, anticiparvi che inserire questa figura, in azienda, non è una passeggiata, per imprenditori e dirigenti.

Mi si potrebbe dire che quindi il game changer è semplicemente un innovatore. No, affatto, è molto di più!

È un ANTICIPATORE dei tempi

È una persona che riesce a vedere cosa accadrà fra dieci o vent’anni. Capisce come cambieranno le abitudini dei consumatori, e come questi interagiranno con le nuove tecnologie. È capace di identificare possibili nuovi paradigmi, nuovi trend, e pragmaticamente li traduce in nuove opportunità di business.

È un RIBELLE

È un ribelle, è una persona che va valorizzata e lasciata libera di esprimersi. Gestire un game changer non è affatto facile, ma bensì necessita di doti di leadership molto forti. Avrà bisogno di essere portato con i piedi per terra, in alcune occasioni, perché spesso pensa e lavora ad un altro livello. È una persona che lotta per la propria idea, e riesce a realizzarla, mostrandone il valore e anticipando i tempi. Le sue idee devono essere anche necessariamente gestite opportunamente, perché spesso l’anticipazione dei tempi implica che il mercato non sia pronto, o non lo sia il marketing, o l’azienda stessa.

È un TRASCINATORE

Questa persona sarà colui che riuscirà a modificare la visione dell’imprenditore, che farà sognare l’innovation manager, e proietterà i developers e gli ingegneri nel futuro. Questa figura non ha un’estrazione specifica, ma i suoi hard skills sicuramente sono funzionali alla tipologia di direzione che i suoi pensieri prenderanno.

In conclusione, qualora decidiate di creare questa figura, o farla emergere nella vostra azienda, sappiate che sarà una persona che vi metterà in difficoltà. Che scombussolerà il vostro modo di lavorare e di pensare, e sicuramente vi farà perdere la pazienza, in alcuni momenti.

Ma per esperienza personale, sicuramente avrà un impatto notevole sul vostro business, e saprà, col la giusta autonomia, creare innumerevoli, forse anche troppe, opportunità.

Siete pronti alla sfida? Se sì scriveteci pure, perché sicuramente Smartangle potrà aiutarvi.