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La ricetta perfetta per l’innovazione 

Smartangle News • Apr, 2020 • #8

La ricetta perfetta per l’innovazione non esiste. Anzi, va creata con attenzione, passo dopo passo, quindi diffidate di chi vi sta vendendo fuffa.

Quante volte ci è stata chiesta una ricetta ed abbiamo tergiversato? E quante l’abbiamo data omettendo volutamente quell’ingrediente che invece rende i nostri biscotti unici? Sicuramene è successo a qualcuno, se non a molti, di voi, cioè di essere geloso delle proprie ricette, magari datevi da vostra nonna, o vostra madre.

Così come potrebbe succedere per le ricette, siamo altrettanto gelosi delle pratiche di business, dei modelli che abbiamo messo a punto all’interno della nostra azienda, o di quel particolare metodo che ci ha resi più efficienti.

Alla luce di ciò, dopo una riflessione sulla quantità abnorme di informazioni, pratiche e materiale messo ultimamente a disposizione da consulenti, aziende, case editrici, università e simili, volevo condividere con voi un mio pensiero.

Ebbene, laddove tutti si sono scapicollati a lanciare webinar online, a fare interviste, a far parlare questo o quell’esperto, o a condividere gratuitamente alcuni prodotti o servizi, sono andato un po’ in confusione, perché non ho capito bene quale possa essere stato il reale obiettivo.

Alcuni non mi risponderebbero neanche, e sono quelli che avevano un doppio fine nel farlo, o semplicemente stavano facendo del marketing facile. Altri mi potrebbero dire: “È il mio lavoro”. Altri ancora: “Lo abbiamo fatto per solidarietà!”. Questo va benissimo, tanto di cappello. Ma allora mi chiedo, perché adesso sì e prima no? Cosa è cambiato?

Sarà triviale ribadirlo, ma è cambiato il contesto in cui molti di noi si sono trovati ad operare, e parlo prevalentemente di tutte quelle professioni che fanno dell’interazione personale il caposaldo della propria offerta di valore. Tra questi professionisti, ovviamente, ci sono anche io! Quindi non voglio assolutamente dire che non ho fatto certe riflessioni, e rivisto la mia offerta, e tantomeno che sono stato tentato di seguire la massa.

Ma poi ho pensato, dalla massa ci si può sempre e comunque distinguere. L’ho detto nel post del 10 aprile, che abbiamo preferito “il fare” con Smartangle e gli Enablers, e questo si riflette anche nella decisione di non inseguire la chimera della ricetta perfetta. Infatti, molti interventi che abbiamo seguito, o eventi online a cui abbiamo partecipato, erano focalizzati sull’aiutare le aziende a pensare a scenari futuri, a rivedere i propri modelli di business, o a creare un nuovo approccio all’innovazione. Anche qui tanto di cappello, e pieno rispetto per chi lo ha fatto. Ma credo sia un po’ troppo banale questo approccio, e mi è sembrato di assistere ad un ripiego della strategia di marketing: “visto che non possiamo andare dai nostri clienti, e farci vedere, allora proviamo a fare qualcosa che attiri la loro attenzione”.

Sfortunatamente non sono di quest’opinione, e non so se sono nel giusto o meno. Ma personalmente ho sempre lavorato con un approccio collaborativo, sono stato sempre pronto a mettere in condivisione contatti, metodologie, strumenti e materiale. Quindi per me nulla di nuovo! Ho optato per il non sbandierare ai quattro venti che ho la ricetta perfetta, che la mia è la ricetta giusta, che la nostra azienda ha gli ingredienti perfetti per preparare le aziende a ricominciare, a lavorare sui nuovi scenari, o che. No, questo non mi appartiene.

Ho piuttosto preferito parlare chiaramente ai miei clienti, dicendogli che la ricetta perfetta è un qualcosa che va creato e adattato al contesto, agli ingredienti, all’esperienza del cuoco, e soprattutto alla voglia di continuare a sperimentare, senza darsi mai per vinti. È questo che contraddistingue la trattoria da un ristorante stellato. Perché?

Perché la ricetta perfetta per l’innovazione non esiste. Non esiste un consulente che ha esattamente la soluzione al vostro problema. Diffidate di chi dice di averla, o di chi dice che basterà un workshop per individuarla. Fuffa!

La soluzione va ricercata nel contesto del problema, ed identificata capendolo bene. Va scelto il giusto approccio per svilupparla e renderla efficace. Va testata, e va poi implementata e “scalata”. Perciò da me, e da noi di Smartangle, non sentirete dire che abbiamo la soluzione per voi. Ma piuttosto che lavoreremo fianco a fianco per cercare di costruire la migliore ricetta per il vostro business, che vi renda vincenti e che vi faccia capire che direzione prendere, o cambiare direzione se capite che state seguendo una strada sbagliata.

Con noi si fa, si mettono le mani in pasta, si sceglie la strada migliore, il metodo e gli strumenti, ed eventualmente alcuni altri compagni di viaggio. Perché l’innovazione è un viaggio per crescere e raggiungere un obiettivo in modo nuovo. E anche con il presentarsi delle avversità, come in questo momento il COVID-19, si può sempre decidere di prendere strade diverse, evitare le buche, evitare i burroni, scegliere il sentiero sterrato…ma non si smette mai di andare avanti per raggiungere la meta. Questo troverete in Smartangle voi imprenditori, manager e professionisti, niente pappa pronta, ma solo un compagno di viaggio per creare la vostra ricetta perfetta.